Combine su Lazio-Genova

Stando alle parole dei Pm, a quanto pare, ci sarebbero delle combine in Lazio-Genova, quindi due big della serie A rischierebbero grosso.A questo punto mi domando se valga ancora la pena guardare le partite del campionato di calcio italiano.

Gli interrogatori avvenuti nel pomeriggio di oggi hanno portato a galla i coinvolgimentidi alcune partite di Serie A, di calciatori come Corvia, e la conferma di Doni di aver concordato con Cassano come battere il rigore durante la partita Atalanta-Piacenza. Continue reading “Combine su Lazio-Genova” »

Finito l’interrogatorio di Doni

E’ terminato da poco l’interrogatorio di Cristiano Doni durato circa un’ora e mezza, davanti al procuratore di Cremona ha professato la sua innocenza.

il calciatore è ancora agli arresti domiciliari dopo una settimana di carcere con il divieto assoluto di comunicare con l’esterno, che non sia un suo familiare o legale. Continue reading “Finito l’interrogatorio di Doni” »

Coppa Italia

E’ partita la coppa italia, la manifestazione calcistica più snobbata degli ultimi anni, ieri ha visto imporsi la Lazio contro il Verona, per 3-2 gol vittoria del brasiliano Hernanes al 91′.

Partita, che vede un secondo tempo scintillante, con la Lazio che vince con difficoltà contro un Verona per nulla intimorito. Continue reading “Coppa Italia” »

De Rossi e il contratto

La storia infinita, così il contratto di De Rossi, continua a riempire le testate giornalistiche di tutta italia e non solo.I punti di vista sono svariati, chi dice che resterà, chi che firmerà con una clausola rescissoria, chi che andrà al City, chi al Milan, chi al Real.

Mi sfugge però come i tifosi della Roma continuino ad applaudirlo, fargli le standing ovation, in realtà anche quest’uomo è un vero mercenario.Ha la possibilità di avere un contratto ricco, certo non le stesse cifre che gli propone il City, ma comunque uno stipendio discreto con la propria squadra del cuore, di continuare a “lavorare” nella sua città e per i suoi tifosi, e lui cosa fà?Preferisce temporeggiare, per riuscire a rosicchiare il maggior numero di euro possibile. Continue reading “De Rossi e il contratto” »

Borriello e la juve

 

 

 

 

 

 

Finalmente la presentazione di Marco Borriello, alla juventus, che ha subito fatto capire che lui la juventus non l’ha mai rifiutata.Stando alle sue dichiarazioni il Milan avrebbe scelto di vendere borriello alla Roma e non alla Juventus. Continue reading “Borriello e la juve” »

Si riparte

Dopo mesi di assenza riprendiamo con le nostre polemiche sul mondo del calcio, ci scusiamo con i nostri lettori per questa assenza, ma presto torneremo con i nostri post interessanti sulla serie A .Gli argomenti sono ancora tantissimi, dal dopomoggi non è ancora cambiato nulla, e si sente il “tintinnio di manette” per il calcioscommesse.

A Presto

Il moralizzatore del calcio

Il presidente della Lazio nell’occhio del ciclone per una commissione sul contratto di Zarate: i soldi vanno a una società di Londra. Nel mirino anche il caso-Cruz. Nella relazione trasmessa alla Procura Federale, gli uomini della Covisoc hanno riscontrato la violazione del principio statutario di corretta gestione. Il club biancoceleste non rischia una penalizzazione in classifica ma soltanto una forte sanzione amministrativa. Il suo numero uno, invece, può andare incontro a una pesante squalifica

http://www.corrieredellosport.it/Notizie/Calcio/101584/Inchiesta+della+Figc+sui+conti+della+Lazio+

Da sempre il Sig. Lotito si vanta di essere, il moralizzatore del calcio, l’uomo che non spende soldi per il mercato e chi gioca per la Lazio deve guadagnare uno stipendio bassissimo,aaaaa che bello, parole sante amico mio.

Ciò che mi sfugge è che questo personaggio assurdo, che rende felice milioni di Romanisti, sia stato condannato nell affair calciopoli e che ora viene beccato in una nuova sconcertante inchiesta, insomma il calcio moderno aveva proprio bisogno di un moralizzatore, che insegnasse a tutti come si gestisce una società di calcio senza spendere miliardi, ma con il lavoro di squadra e una gestione d’elite.

Scusate ma a queste inchieste e davanti a questi personaggi mi viene solo da ridere, una vera e propria vergogna, sicuramente tutto finirà in una bolla d’aria, ma spero vivamente e con tutto il cuore che si prendano seri provvedimenti contro questa proprietà e sopratutto contro questo MORALIZZATORE

Tutti parlano ma nessuno ha ragione

Che bello ora tutti si lamentano, ma la cosa che più mi lascia perplesso, è che chi si lamenta non dovrebbe neppure esser presente nel mondo del calcio.

Tutto parte da Bayern-Fiorentina, un arbitraggio assurdo, che è andato palesemente  contro la Fiorentina, sino ad arrivare alle dichiarazioni di Mourinho.

Insomma gesti e dichiarazioni una più forte dell’altra.

Partiamo con le dichiarazioni del mou

«Sono onesto e l’Italia non mi cambierà. Tutto quello che ci succede in campionato è una cosa positiva perché ci prepara per le grandi difficoltà». Finito? Neppure per sogno: «Sento dire da qualcuno ( Galliani? Abete?, ndr) che dobbiamo abbassare i toni… È stato così che voi italiani avete costruito una storia che a me come professionista di calcio e come persona ha fatto una vergogna incredibile ( calciopoli ndr). Lavoravo in Portogallo, ma mi ha fatto vergognare da­re da mangiare alla mia famiglia con il calcio. Ora però dobbiamo abbassare i toni, non parliamo di niente e facciamo come gli struzzi: testa sotto la sabbia… Ripe­to, arrivo in Italia onesto e me ne andrò così». Chiaro, no?

Il suo discorso non fà una piega, il mou è una persona molto intelligente, ma i miei dubbi rimangono su tante cose.

Come mai il Mou , quando i torti sono a favore dell’inter non spende una parola contro gli arbitri?Perchè il moralizzatore moralizza solo quando riceve torti arbitrali????

Non sò a voi ma a me questo infastidisce molto, chi è all’interno di questo mondo dovrebbe dare il buon esempio, e dimostrarsi contro il sistema anche quando i propri giocatori giocano a pallavolo dentro la propria area di rigore.O no???

Poi domenica scorsa il grande LOTITO esordisce con accuse contro gli arbitri e viene deferito

La motivazione del deferimento alla Commissione disciplinare dei presidenti di Lazio e Siena, Claudio Lotito e Massimo Mezzaroma, recita: “Per avere espresso mediante dichiarazioni rilasciate nel corso di trasmissione televisiva e pubblicate su organi di informazione, giudizi lesivi della reputazione di persone e di organismi operanti nell’ambito federale adombrando altresì dubbi sulla regolarità del campionato”. Per responsabilità diretta sono state deferite anche le due società“.

Sino ad arrivare ai Della Valle

«Non può essere la regola del vantaggio, l’arbitro ha detto a Riccardo di rialzarsi -dice Della Valle in merito al rigore negato a Montolivo-. E quella di Keirrison non era assolutamente una chiara occasione da gol. Se ci sono arbitri non sereni ad arbitrare la Fiorentina, come poteva essere lui, credo si potesse evitare la designazione. Tutti hanno visto il rigore». Per Della Valle la qualificazione alla Champions League è ormai un miraggio: «Quattro anni di qualificazioni Champions, quest’anno credo sia sfumata definitivamente, dopo ieri sera. Tornare il quinto anno in Champions, o quantomeno lottare per il quarto posto, poteva dar fastidio a qualcuno? Ora dobbiamo puntare altri traguardi».

«Ripeto non voglio spiegazioni, anche perché so che non le avrò -aggiunge-. Voglio capire cosa ha fatto di male la Fiorentina. Volevo solo ricordare che la società è qui, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. La città è arrabbiata, nonostante tutto ha mantenuto nervi saldi e mostrato grande civiltà. Anche perché così si fa fatica a restare sereni. Ribadisco, siamo qui e siamo molto attenti

Bravi, complimenti al Sig LOTITO in arte LOTIRCHIO e ai DELLA VALLE, ma sbaglio o questi personaggi facevano parte dello scandalo “CALCIOPOLI????”E dopo le cene con Mazzini e dopo le varie telefonate intercettate, hanno ancora il coraggio di parlar di torti arbitrali???

Inaccettabile, mi spiace per i tifosi viola, ma se uno prova a comprare le partite , viene beccato, ma rimane nel mondo del calcio, non ha alcun diritto di parlare.

Ciao



Moggi accusa il Milan: “Promise trapianto di capelli all’arbitro”

Lunga udienza del processo Calciopoli che ha ripreso il suo corso dopo la pausa natalizia. Prima audizione per il tenente-colonnello Auricchio, braccio investigativo dei pm di Napoli.

I legali dei vari imputati gli hanno contestato l’inesattezza di alcune ricostruzioni come quelle che abbinano arbitri a partite mai dirette, ma, in particolare, è sato messo in discussione il metodo seguito dal teste, ovvero la lettura di intercettazioni non trascritte dal perito nominato dal tribunale, ma prese dai brogliacci dei carabinieri.

Il colpo di scena, però, è arrivato a fine udienza quando ha chiesto e ottenuto la parola Luciano Moggi, presente in aula come Bergamo, Pairetto, De Sanctis e Bertini

L’ex dg della Juve ha sferrato un duro attacco al Milan: “L’arbitro Rodomonti vicino a me e alla Juve? Un falso. Auricchio – ha detto Moggi  – ha letto le intercettazioni che gli facevano comodo. Rodomonti dopo aver arbitrato una partita vinta dal Milan 1-0 su rigore parla con Meani (dirigente rossonero addetto agli arbitri, ndr) che gli dice bravo perché il rigore era giusto e che continua dicendogli che il presidente gli farà fare i capelli (il trapianto, ndr) da 30 mila euro in Svizzera“.

Moggi, poi, precisa: “E poi è da ridere dire che io sceglievo gli assistenti, visto che avete intercettato una mia telefonata alle 11.53 coi nomi giusti senza verificare che Manfredi Martino, il segretario della Can, mandava a tutti i dirigenti i nomi alle 11.40. A Meani una volta ha mandato un sms per comunicare la designazione di Trefoloni, dicendo: ‘Siamo tutti con voi, non mollate’, ed eravamo in piena volata scudetto. Questa era la spia all’interno della Can”

http://sport.virgilio.it/calcio/moggi-accusa-milan-prometteva-trapianto-di-capelli.html

che dire, ancora questo personaggio trova scuse , dichiara cose assurde, che poi tanto assurde non sono, un processo lunghissimo, che nelle sedi legali, il DR MOGGI è ancora sotto processo, mentre per quanto riguarda la federazione, tra due anni il DR MOGGI, potrà ancora operare nel GRANDE CALCIO italiano, dove stando alle sue parole, un’arbitro o un rigore si possono ottenere pagando una clinica , per un trapianto di capelli.

Beh non c’è che dire, la fantasia di queste persone non ha limiti, pensate quanto è semplice comprare una partita in un campionato di calcio, dove il calciatore che guadagna di meno prende almento 200 mila euro l’anno, insomma questo processo ne tirerà fuori delle belle, e a mio giudizio il processo di beatificazione del DR MOGGI, continuerà a lungo, prestissimo questo processo si rivelerà una farsa, così come accade per molti processi in italia

Mourinho-Balotelli, lite in Coppa Italia

L’Inter supera la Fiorentina nella semifinale di andata di Coppa Italia (decide un gol di Milito) ma sono scintille fra il tecnico e l’attaccante, che risponde a un richiamo buttando i guanti a terra. Due minuti dopo viene sostituito e si infuria. Il portoghese: «Tutti devono difendere, anche se hanno problemi o hanno perso una lente a contatto. Mancini al Milan? Sono molto contento»

 CORRIERE DELLO SPORT.

La nostra realtà, bruttissima se vogliamo, è che ormai i nostri giovani non sanno aspettare, sono sbruffoni , ed è un dispiacere, Balotelli è sicuramente uno dei migliori giovani in circolazione, ma a mio giudizio il suo carattere è troppo complicato e rischia di auto lesionarsi.

La colpa è senza dubbio di questo calcio moderno, dove un calciatore di 20 anni guadagna stipendi esagerati, e  i loro procuratori divantano delle specie di strozzini sempre pronti a chiedere aumenti dopo solo pochi mesi di permanenza in serie A. Continue reading “Mourinho-Balotelli, lite in Coppa Italia” »